A buttega de ratelle

Trama

In un caruggio genovese, alla fine degli anni Ottanta.
Attraverso una finestra sempre aperta ci appare l’interno di un laboratorio artigianale di incisioni, stemmi, timbri, insegne e … affini.
Tempi grami per Siro Sciutto, burbero titolare, alle prese con i problemi della “bottega”, dove si susseguono gli alterchi con Maxo, scorbutico operaio, nonostante la mediazione del mite operaio Giêumo, di Mario, il disegnatore e di Amelia, segretaria tuttofare.
Le stravaganze di una clientela tanto varia quanto eccentrica, come la signorina Carla e la signorina Conti, entrambe a caccia di un matrimonio d’interesse, provocano in lui, scapolo incallito, repentine impennate del solito cattivo umore.
A completare il quadro, ci sono le “ratèlle” telefoniche con la signora Tubino, proprietaria della profumeria dirimpetto, alla quale gli effluvi delle vernici usate nel laboratorio fanno fuggire i clienti. Si aggiunge anche la snervante attesa per un’operazione al ginocchio dolorante di Siro Sciutto.
Un mese dopo l’intervento chirurgico, Sciutto torna in ufficio e scopre, uno ad uno, i danni causati dai suoi dipendenti; in particolare, per mezzo di una bizzarra cliente occasionale, la signora Ferretti, scopre un tentativo di raggiro da parte di Maxo che, durante la sua assenza, ha
preso il comando della ditta.
Tra fulmini, saette, anatemi, liti con il medico che lo ha operato per dolori saltuari al ginocchio che gli fanno temere un cattivo esito dell’operazione, Sciutto minaccia licenziamenti in tronco, ma …

Informazioni

Sabato 10 Ottobre 2015 – ore 21
Domenica 11 Ottobre 2015 – ore 16
“Gruppo teatrale C. Borzone 1987” – Genova
Commedia dialettale di P. Ferrari e G. De Moliner

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