Piggiase o mâ do rosso o cartâ
Commedia dialettale di N. Bacigalupo e G. Govi
Compagnia “La torretta” – Savona
Trama
Il titolo (“Prendersi il male del rosso il cartaio”), è un antico detto genovese che significa: “occuparsi del male degli altri senza pensare al proprio”.
Richiama la vicenda di un personaggio popolare di antichissima memoria, faccendiere impiccione per vocazione, che dopo una serie di denunce venne condotto al patibolo.
La commedia che si svolge nella campagna genovese dove, agli inizi del XX secolo, la borghesia si recava in villeggiatura.
Pippo Manezzi , commerciante intraprendente e gran ficcanaso, si interessa degli affari degli altri spingendo la sua invadenza fino all’inverosimile: fa da paciere e da sensale, promuove affari commerciali altrui, sempre con la convinzione di adoperarsi a fin di bene, ma ottenendo invece il risultato opposto, con conseguenze talvolta tragicomiche.
In sostanza combina solo dei guai e, come il celebre Rosso cartaio citato nel titolo, sarà lui a pagarne le conseguenze.
La simpatia della gente che lo circonda fa presto ad esaurirsi e a trasformarsi prima in sospetto, e poi in ostilità, fino alla resa dei conti finale che lo vede soccombere.
Nonostante queste peculiarità del personaggio, si è dinanzi a una commedia corale in cui compaiono borghesi, contadini, servitori, dove non esiste un protagonista assoluto, ma in cui tutti i ruoli hanno pari importanza e risalto.



