Secondo una bella consuetudine che dura da anni, il teatro don Bosco e la Compagnia “La torretta” accolgono anche quest’anno la richiesta della Associazione ONLUS “Savona nel cuore dell’Africa” di proporre uno spettacolo finalizzato a raccogliere fondi per dare un aiuto ai ragazzi orfani del Rwanda: realtà dolorosa verso la quale è orientato l’impegno dell’Associazione.
La Compagnia “La torretta” porterà in scena la commedia “Il penultimo scalino” (giallo comico di Samy Fayad), sabato 15 Dicembre alle ore 21.
Biglietto di ingresso: € 10.

LA TRAMA
In un villino della ricca borghesia nella pineta di una località balneare, la signora Gina è distrutta dal dolore: Il “Corriere della Sera” sembra non lasciare dubbi: sulla lista dei passeggeri morti in uno schianto aereo sul San Bernardo c’è il nome di suo marito Goffredo. Inizia così la processione degli amici e dei vicini per le condoglianze.
Il primo ad arrivare è l’indolente professor Prandoni, squattrinato erudito, incredulo di fronte alla sventura dell’architetto Goffredo e alla sorte della signora Gina, così attraente, così’ precocemente vedova e quindi … così inaspettatamente ricca! Un’occasione d’oro per uno spiantato a caccia di dote come Prandoni.
Il ricco imprenditore milanese amico della vittima, tale Pironte, giunto al villino con la moglie Luciana, pensa invece ad uno scherzo o ad un errore del giornale, poiché è sicuro di aver visto Goffredo poche ore prima, perfettamente vivo e vegeto.
Notizie fuorvianti e fatti grotteschi, complici anche le rocambolesche incursioni del sorvegliante Maranzana, non contribuiscono certo a risolvere il caso.
Si è quindi di fronte ad un vero mistero per la vedova, che per uscire indenne da tutta la situazione non esita a chiedere aiuto allo squattrinato professor Prandoni.
In un crescendo di suspence e colpi di scena in cui si inciampa di continuo, i personaggi si destreggiano acrobaticamente in una ragnatela sempre più fitta di segreti piccanti e avvistamenti notturni, nel ritmato intreccio di quella che sembra essere una assurda quanto improbabile veglia funebre, sino ad arrivare ad un inaspettato e sorprendente finale.